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Fifty shades of Grey or the modern Cinderella

Mio marito sta leggendo, con una lentezza disarmante, Fifty Shades of Grey. Scuote la testa a ogni pagina e mi chiede: “Ma che ci sarà mai in questo libro? E’ di una noia mortale”. E mi fornisce le seguenti ragioni (non mitigate dalla scoperta che un tipo, che doveva pensarla come lui, ha pensato di fare un libro che spieghi Fifty Shades al genere maschile):

“Non posso passare cinquanta pagine a sentirmi le pippe mentali di questa ragazzina”

“Ma il sesso quando arriva?”

“Ma questa non smette mai di parlare? E di pensare? E poi, il subconscio vestito di rosso che si dimena in hula hoop? Maddai! Ma come hai fatto a leggere sta roba?”.

Ho esitato per mesi a comprarlo, scoraggiata dalle stroncature lette a destra e a manca (specie in Italia ma dopo aver letto un estratto sono rimasta senza parole: non sarà letteratura dal principio ma la traduzione l’ha definitivamente massacrato). Poi, ovviamente, ho fatto di testa mia. Intrigata dal clima carbonaro fomentato dalle lettrici. “Ma com’è ‘sto Fifty Shades?”, ho chiesto in giro a un po’ di amiche, di età e nazionalità diverse.

Il tono di voce si è abbassato regolarmente, accompagnato da un’aria cospiratoria:

“Eeeh, cosi’. Un po’ crudo”

“Ma vale la pena che me lo compri?”

“Mah….vedi tu”.

Comprato, ovviamente. E non lo rimpiango.

Fifty Shades of Grey è un Bignami delle migliori favole Disney. Anzi, tra qualche centinaio d’anni Disney potrebbe farne una versione animata. (Ipotizzando che tra qualche centinaio d’anni, a causa del rischio di estinzione della specie, siano saltati tutti i tabù..). Vedetela cosi’:

Studentessa di umili origini ma nobile intelletto, cassiera part-time in ferramenta per pagarsi gli studi e giornalmente vessata dalla coabitazione con una sorta di Gisele Bündchen, miliardaria e ammaliatrice, incontra sotto false pretese un principe azzurro, straordinariamente ricco, bello e anche giovane. Spaventata dai suoi sentimenti, la giovane fanciulla, ancora ignara della corruzione del mondo, cerca di sfuggire al principe ma la di lui caparbietà nel ritrovarla e conquistarla non le lasciano scampo. E fin qui il format Cenerentola viene rispettato alla perfezione, con appena qualche licenza poetica. Ma Cenerentola non bastava e quindi la nostra giovane eroina deve attingere al vissuto di qualche altra principessa dell’infanzia. Scopre che l’amato cela un oscuro segreto ma col suo amore costante e incondizionato, riuscirà a prevalere sui demoni e a far riemergere tutto quanto di buono e puro si cela nel cuore del principe. E qui abbiamo letto la Bella e la Bestia. Le vicende talora rocambolesche dei protagonisti ricordano per momenti le avventure di Aurora aka La Bella Addormentata o quelle di Biancaneve ma quel che importa è che il finale sia assolutamente disneyano: e vissero felici e contenti, conservando una vita sessuale da guinness dei primati malgrado gli anni, le rughe, i figli e la noia coniugale.

Le donne amano Fifty Shades non perché siano delle appassionate di “mommy porn” ma perché è una favola dei giorni nostri in cui il principe azzurro ha i capelli color rame (e una inquietante somiglianza a Michael Fassbender, ma forse sono solo io che me lo sono immaginato cosi’ attraverso i tre tomi), gira in elicottero, guadagna oscene somme di denaro, ha ottimo gusto in tema di vestiti, è persino generoso e pare anche pervertito. Con buona pace di tutte le principesse tra le lettrici, scopriremo che in realtà i suoi eccentrici gusti sessuali e i suoi comportamenti criminali (stalker, aggressivo, violento) sono solo il frutto di un’infanzia drammatica e che basterà l’amore della fanciulla pura e incontaminata per farne un docile agnellino ( a tempi di record, peraltro. Christian Grey dopo aver passato la vita in psicoterapia risolve il 95% dei suoi problemi passando un paio di serate con Anastasia Steele).

Non vi fate più domande, signori miei. Come dice Grey, “a (wo)man can dream”.

With extreme sluggishness my husband is reading  Fifty Shades of Grey. He shakes his head every few lines and keeps asking me: “What about this book? Why are women reading it? It’s deadly boring”. And he provides the following reasons (not mitigated by the fact that a guy published a guide to Fifty Shades for men):

“I can’t spend fifty pages reading of the mental masturbations of this girl”

“Where is the sex?”

“Why is this girl constantly talking, or thinking? And what about her subconscious dancing the hula hoop in a red dress? Come on!”

I hesitated for months before buying it, discouraged by the bad critics and at the same time intrigued by the voice lowering and conspiration attitude my girlfriends took when I asked about the book.

“Did you read it? Should I get it?”, I asked during the summer to a few women, of different ages and nationalities.

Their reaction was unanimous: “Well, you know…just read it. You’ll see by yourself”.

So I got THE book. And never regretted it.

Fifty Shades of Grey is a compendium of the best Disney fairy tales. Here is why:

Middle-class college student of average looks and few means (insecure and living with a Gisele Bündchen-like über rich and blonde flatmate) meets a breathtaking millionaire, impressively handsome, young and talented. The young, uncorrupted, girl will try to escape only to be conquered by the bold prince, who will use every mean to make her his (even buy her a company so that at the age of 22 she can have a dream career in publishing). Well, we’re in deep Cinderella territory here.  But Cinderella wasn’t enough and so our heroine has to look at another Disney princess model: Belle. The handsome prince hides a dark secret and he will be saved only by the true and unconditional love shown by his loved one. The adventurous bits of the story could fit well in a modern Sleeping Beauty or in Snow White. What matters most is that we have a real Disney ending: “and they lived happily ever after and had a sensational sex life in spite of aging, wrinkles, children and boredom”. 

Women like Fifty Shades not because of the sex but as a modern fairy tale where the prince charming has copper hair and looks like Michael Fassbender (possibly with the grin he had on the subway in SHAME..is it just me or someone else imagines Christian Grey with Fassbender’s looks?). This prince has dumped the white horse to fly around on his helicopter, he makes an obscene amount of money, has excellent taste in clothes and is ridiculously generous. And a little perverted. The princesses among the readers will discover that the prince’s eccentric sexual habits and criminal behaviours (he is a stalker, aggressive and even violent) are in fact the consequences of a horrible childhood and that true love will be enough to make a lamb of him (and in a very short time: Christian Grey spent his life in therapy and yet after a few soirées with Anastasia Steele he’s cured). 

Don’t ask too many questions, gentlemen. As Grey says: “a (wo)man can dream”.